Descrizione
Gommalacca decerata PLATINA naturale in scaglie – Platina Shellac Flakes decerata
Gommalacca decerata PLATINA è una resina naturale di origine animale, secrezione naturale di un’insetto della famiglia delle Cocciniglie, che a differenza della gommalacca TN tradizionale viene privata e depurata della parte cerosa e si presenta in scaglie colore giallo-oro. Il processo di raffinazione prevede la separazione della lacca grezza dalla cera mediante un processo che comprende lavaggio con acqua e filtrazione multipla a base di alcol. Quando applicata si presenta trasparente è incolore e forma un film lucido ed elastico, ideale per il restauro del mobile antico perché evidenzia le venature del legno con piacevole effetto estetico.
Utilizzi principali:
- finiture trasparenti su legni chiari;
- fondo turapori isolante su superfici in legno;
- vernice finale su metalli in foglia;
- vernice finale su decorazioni policrome;
- vernice per vetro.
Preparazione e applicazione:
Per preparare la gommalacca decerata Platina si deve sciogliere in soluzione alcolica trasparente (es. alcool etilico denaturato a 99,9°). Lasciare sciogliere per almeno 5-6 giorni, in una percentuale variabile da 100 grammi a 250 grammi per ogni litro. Non è necessario filtrare la soluzione ottenuta e può essere utilizzata subito quando completamente sciolta.
La gommalacca naturale decerata Platina si può applicare a pennello, a tampone, a spruzzo e la scelta del metodo dipende dalla finitura che vogliamo dare e dal tipo di superficie da trattare.
Caratteristiche chimico-fisiche:
| Aspetto: | scaglie semi-trasparenti di colore giallo chiaro |
| Solubilità: | alcol, insolubile in acqua, e leggermente solubile in acetone |
| Colore (Lovibond) in 20% etanolo: | 7.50-8.50 |
| Punto di fusione: | 65-80 °C |
| Valore acidità: | 71-79 mg KOH/g |
| Contenuto cera (USP XXIII): | 0,20% max |
| Colofonia: | assente |
| Valore saponificazione: | 175-240 max |
Stoccaggio:
Immagazzinare il prodotto il luogo fresco e asciutto. La temperatura consigliata è di massimo 20 °C (al caldo tende ad agglomerarsi), può essere immagazzinata anche in magazzini frigo: non teme il freddo.
Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti).









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