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Carta Giapponese

Nuovo prodotto

Carta Giapponese, senza acido, prodotta in Giappone secondo tecniche antiche, con fibre naturali (Gampi, Kozu, Mitsumata).

La Carta Giapponese è utilizzata nel restauro per la tecnica della velinatura ed in delicati interventi di pulitura del film pittorico. Utilizzata moltissimo per applicazioni creative e arti giapponesi.

Maggiori dettagli

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5,40 € tasse incl.

  • Art.561 conf. 5 fogli g/mq.6
  • Art.502 conf. 5 fogli g/mq.9
  • Art.500 conf. 5 fogli g/mq.11
  • Art.240 conf. 5 fogli g/mq.12
  • Art.508 conf. 5 fogli g/mq.17,5
  • Art.511 conf. 1 foglio g/mq.35

Dettagli

Per quantitativi superiori ai 100 fogli (minimo n.20 confezioni da 5 fogli) è possibile richiedere preventivo con prezzi migliorativi.

Tipologie di Carta Giapponese disponibili:

Art.561g/mq.6SATIN BIANCATengujo Kashmircm.94x48Confezione da n.5 fogli
Art.502 g/mq.9SATIN BIANCATengujo Kashmircm.94x48Confezione da n.5 fogli
Art.500 g/mq.11SATIN BIANCAKashmircm.94x48Confezione da n.5 fogli
Art.240g/mq.12SATIN BIANCABib Tengujocm.75x48Confezione da n.5 fogli
Art.508 g/mq.17,5SATIN BIANCATengujocm.69x49Confezione da n.5 fogli
Art.511g/mq.35PANNAMinotacm.93x64Confezione da n.1 foglio

La Carta Giapponese è un particolare tipo di carta fatta in Giappone, di buona resistenza e traslucida. La sua buona consistenza permette a questa carta di essere utilizzata in molte applicazioni, e sembra che resista anche ai danni procurati dagli insetti; per le sue peculiarità dal novembre 2014 è stata inserita tra i Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco. Solitamente utilizzata nella fabbricazione di schede e cerniere per il montaggio di stampe e per il consolidamento di documenti perché è molto resistente anche da umida.

La velinatura è l’applicazione della Carta Giapponese su una superfice pittorica utilizzando la colla di coniglio, come protezione del colore in fase di trasporto della tela per procedere alla rintelatura o in altre fasi di restauro per evitare il distaccamento dello strato pittorico.

Il washi (nome giapponese di questo tipo di carta) viene tradizionalmente prodotto utilizzando fibre naturali, inizialmente fu introdotta in Giappone intorno al 600 dalla Cina e veniva prodotta utilizzando canapa e kozo (della famiglia del gelso). Quando la richiesta di carta per il fabbisogno locale aumentò i produttori cercarono un materiale naturale diverso dal gelso e scoprirono il gampi, pianta originaria del Giappone, iniziando così a creare un tipo di carta con caratteristiche uniche.

Le sue caratteristiche sono la consistenza, la completa naturalità, morbida al tocco e resistente all’umidità e agli insetti dannosi.

Fin dall’antichità la carta giapponese è stata usata all’interno delle abitazioni per la sua capacità di far filtrare la luce attenuandone l’intensità e creando così un’illuminazione soffusa. 

         

  

Tutte le informazioni non riportate in questa pagina descrittiva si possono trovare nella scheda tecnica scaricabile liberamente dal presente sito.

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