Descrizione
Acetato di Etile – Solvente Professionale per Restauro e Pulitura Superfici
L’Acetato di etile è un solvente organico ad ampio spettro d’azione, particolarmente apprezzato nel settore del restauro per la sua capacità di solubilizzare un’ampia gamma di resine e materiali. Grazie alla sua elevata volatilità e alla buona compatibilità con altri solventi, è ideale per interventi di pulitura controllata, rimozione di graffiti e produzione di consolidanti.
Grazie alla sua efficacia è utilizzato per sciogliere o rigonfiare numerose sostanze impiegate nel restauro:
Resine sintetiche
- resine acriliche (es.Paraloid B72);
- resine alchidiche;
- resine viniliche e poliviniliche;
- resine nitrocellulosiche;
- polistirolo.
Resine naturali non invecchiate/ossidate come:
- colofonia e colofonia esterificata;
- mastice e incenso.
Impiegato per solubilizzare parzialmente o rigonfiare sostanze quali:
- sandracca;
- kauri;
- manila;
- gommalacca.
L’acetato di etile miscelato ad alcool etilico bianco sino al 30% viene impiegato per sciogliere l’acetilcellulosa, le resine gliceroftaliche, l’elemi e la dammar. Viene impiegato anche come diluente dell’olio di lino, olio di ricino e di idrocarburi.
Utilizzo:
Per la pulitura di superfici policrome:
utilizzare sia in forma libera sia in forma addensata con etilcellulosa all’8% (0,8 gr di etilcellulosa per 1 litro di acetato di etile) per avere azione localizzata e superficiale; inoltre, è importante eseguire sempre un test di solubilità della sostanza da rimuovere prima di procedere. In alcuni casi, e in presenza di superfici policrome particolarmente delicate, è consigliato utilizzare l’acetato di etile addensato con Klucel G al fine di ridurre la penetrazione nel film pittorico.
Per la rimozione di graffiti da materiali lapidei porosi:
applicare l’acetato di etile in forma addensata e lavorare con pennellino per favorire la dissoluzione; quindi, rimuovere con cotone e risciacquare con solvente. In caso contrario, se il materiale lapideo o il metallo non è poroso, la rimozione del graffito si può effettuare anche con l’acetato di etile in forma libera, con l’eventuale aggiunta di carta assorbente per evitare lo spandimento del colore.
Per la produzione di un efficace consolidante per legno:
sciogliere la resina acrilica Paraloid B72 in acetato di etile (dato indicativo da 50 grammi a 150 grammi di resina per litro di solvente); la resina in grani sarà sciolta in 3/4 giorni e pronta all’utilizzo.
CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE:
| Composizione: | Acetato di etile 100% |
| Aspetto: | liquido limpido incolore |
| Odore: | caratteristico |
| Densità (20°C): | 0,900 kg/l |
| Punto di ebollizione: | 76 °C |
| Intervallo di distillazione: | 76-78 °C |
| Punto di infiammabilità: | -4 °C |
| Solubilità: | solubile in acqua (79 g/l a 20°C)e, in tutti i rapporti, in alcoli, esteri, acetone, white spirit, ligroina, xilolo, xilene |
Precauzioni:
Prodotto ad esclusivo utilizzo professionale. Utilizzare all’aperto o in luogo ben ventilato, proteggere gli occhi (occhiali di protezione), evitare l’inalazione utilizzando adeguati mezzi di protezione individuale, prodotto irritante per gli occhi e facilmente infiammabile.









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.